lunedì 19 gennaio 2015

All'interno del progetto: TEATRO E SALUTE MENTALE
Laboratorio teatrale “Antologia di mondi segreti” condotto da Samanta Sonsini

Da gennaio 2015 ogni lunedì ore 16.00 / 18.00 presso il teatro Lolli di Imola (Via Caterina Sforza, 3)
Emozioni, esperienze di vita, storie personali danno vita ad un progetto teatrale che intende rendere palpabile la dimensione 
esistenziale che spesso non riusciamo a percepire. Una sfida per superare lo stigma.
Con la collaborazione dell'associazione E Pas E Temp, gruppo AMA "al di lá delle voci", Associazione PantaRei ed il DSM/DP AUSL Imola.

lunedì 12 gennaio 2015

Laboratorio per la realizzazione  dello spettacolo teatrale 2015 del gruppo "Tabù?" a cura di Enrico Vagnini:
"Ho visto un bel mondo" liberamente ispirato alle "Lettere a Theo" di Vincent Van Gogh e a "Vincent Van Gogh - Il suicidato della società" di Antonin Artaud. Musiche del gruppo Tambù.
Da gennaio 2015 ogni martedi dalle 16 alle 18 presso il teatro Lolli

Con la collaborazione dell'associazione E pas e temp e del DSM/DP AUSL Imola
nell'ambito del progetto Teatro e Salute mentale. 

venerdì 5 dicembre 2014

“Mai più fuori dai giochi” Manifestazione sportiva per la pace ed il dialogo tra popoli e persone

















Mercoledì 10 dicembre presso la Palestra Ravaglia (Via Kolbe, 3 Imola)
Anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani
“Mai più fuori dai giochi”
Manifestazione sportiva per la pace ed il dialogo tra popoli e persone
Il programma:

ore 18.30
Esibizione di Sitting Volley
Un’occasione per entrare in contatto con il Sitting Volley, una disciplina sportiva che per sua natura rimanda ad un allargamento delle maglie della partecipazione e riserva una particolare attenzione alle caratteristiche individuali degli atleti che scendono in campo valorizzandone le differenze. Lo sport rimette in gioco i diritti e sostiene il consumo critico e solidale.
Evento a cura di: CLAI/C.S.I., Polisportiva dilettantistica sociale Eppur si muove, Associazioni sportive della rete regionale per l’inclusione sociale, DSM/DP AUSL Imola, Associazione CambiaVento, con la collaborazione dei Gruppi Migranti, dell'Istituto Santa Caterina di Imola e dell'Istituto di Istruzione Superiore Paolini Cassiano di Imola.

ore 19.30
Saluti del rappresentante dell’Amministrazione Comunale di Imola.
Interventi di Maria De Rosa campionessa italiana di canottaggio, Valerio Zanotti dell’associazione Cambiavento e Olowale Oladejo attivista dei diritti dei migranti.

ore 20. 15
Torneo di calcetto a cui parteciperanno  squadre  costituite da persone migranti e da atleti che fanno parte della rete regionale delle polisportive per l'inclusione sociale.

dalle ore 17.00 
Durante la manifestazione sportiva sarà presente uno stand informativo per tutti coloro che desiderano approfondire il tema della produzione, del consumo etico e dei gruppi di acquisto solidali (GAS), organizzato dall’Associazione CambiaVento. Sarà presente inoltre il gruppo di percussioni Tambù che accompagnerà con i suoi ritmi la manifestazione sportiva.



Per informazioni:
t. 338 3874547

oltre - la - siepe.blogspot.it      

mercoledì 3 dicembre 2014

INCONTRO TRA I GRUPPI A.M.A. DEL CIRCONDARIO IMOLESE

Martedì 9 dicembre ore 17.00 presso la sede del Dipartimento di Salute Mentale di Imola (Sala riunioni, primo piano) è previsto un incontro tra i gruppi A.M.A. (Auto Mutuo Aiuto) attivi sul territorio del Circondario Imolese: un’occasione per conoscere nuove esperienze e rilanciare la cultura dell'auto mutuo aiuto.

A cura del coordinamento gruppi A.M.A. del Circondario Imolese  con la collaborazione del DSM / DP Ausl Imola.

lunedì 20 ottobre 2014

LUN. 27 OTTOBRE: GENERARE PERCORSI DIVERSI. Un progetto per educare alla parità e alle differenze di genere. A cura dell’Associazione Per Le Donne di Imola










Lunedì 27 Ottobre ore 18.00
in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne, presso il Circolo Sersanti (Palazzo Sersanti in Piazza Matteotti) a Imola, l’Associazione Per Le Donne Centro Antiviolenza di Imola, con il Patrocinio del Centro Integrato Servizi Scuola / Territorio e nell’ambito del progetto 
Oltre La Siepe, presenta i propri progetti di educazione e prevenzione nelle scuole.
Interverranno: Monica Lanfranco (giornalista), Enrico Michelini (Dirigente scolastico e Direttore del Centro Integrato Servizi Scuola/ Territorio). Introduzione a cura di: Carmen La Rocca (Responsabile del Centro Antiviolenza dell’Associazione PerLeDonne), Lara Gramantieri (Pedagogista). Nell’occasione,  Performance con improvvisattori.
In linea con la legge regionale 6/2014, con il progetto “Generare percorsi diversi”, l’Associazione PerLeDonne desidera promuovere e realizzare un insieme di progetti rivolti alle scuole di ogni ordine e grado, comprese le scuole dell’Infanzia e l’Università.
L’obiettivo è quello di favorire un approccio interdisciplinare e multidisciplinare per sensibilizzare al rispetto  delle differenze, al superamento degli stereotipi e delle discriminazioni multiple, attraverso lo studio dei significati socio – culturali della sessualità e dell’identità di genere.


Per informazioni:
 t. 370 325 2064 / 0542 604221

giovedì 16 ottobre 2014

AL VIA OLTRE LA SIEPE 2014 / 2015 con lo spettacolo di Tabù Presso la residenza storica dei Direttori dell’Ospedale psichiatrico di Imola

Ha avuto inizio Oltre La Siepe con lo spettacolo di Tabù ColLIGAmenti
Il 10 Ottobre presso la residenza storica dei Direttori dellOspedale psichiatrico di Imola



Come ogni anno il 10 ottobre, Giornata Mondiale della Salute Mentale, per il nostro territorio è stataanche la giornata inaugurale della Rassegna di eventi “Oltre La Siepe”, edizione 2014/2015.
Quest’anno l’evento che ha aperto la rassegna è stato la messa in scena del più recente dei lavori della compagnia teatrale Tabù: ColLIGAmenti.
La compagna ha scelto di presentare lo in un luogo di eccezione, l’atrio affrescato al primo piano della Palazzina che fu residenza storica dei Direttori dell’Ospedale psichiatrico di Imola (Viale Saffi, di fronte alla Bocciofila). In questo spazio emblematico, sotto lo sguardo severo di Chiarugi, Tozzoni, Alberghetti, Cerchiari, Valsalva, lo spettacolo ColLIGAmenti ha presentato - con l'intento di mostrare come la vita non si debba imbrigliare ma ascoltare - il racconto dell'esistenza di Antonio Ligabue, artista capace di penetrare con la potenza del suo gesto pittorico i luoghi magmatici, ancestrali, oscuri e profondi delle nostre vite, luoghi così umani che possono ancora risuonare nelle canzoni di Luciano Ligabue.

La Compagnia Tabù, nata nel 2000, ha alle spalle un lungo percorso artistico; si è sempre distinta per i suoi attori: uomini e donne che hanno dovuto fare i conti con gli aspetti più dolorosi e ruvidi della vita ma che, affiancati da cittadini, studenti e operatori,  hanno, nel tempo saputo costituire un nucleo stabile. Hanno così creato produzioni volte a dimostrare che rompere gli schemi, contrastare i pregiudizi ed essere efficaci nella lotta allo stigma, sia una possibilità praticabile.
La Compagnia si considera soggetto attivo all'interno della dinamica trasformativa della Comunità, poiché intende generare con il proprio lavoro una riflessione sul modo di accostarsi alla vita e restituire al teatro la sua funzione di scandaglio della condizione umana, per ricordare a tutti che un altro mondo, forse, è ancora possibile.

Allo spettacolo hanno assistito, oltre ai numerosi operatori del Dipartimento di Salute Mentale dell’Ausl di Imola ed ai rappresentanti dell’Associazionismo locale e del VolaBO, l’Assessora alla Cultura del Comune di Imola Elisabetta Marchetti, il direttore dei Teatri di Imola Luca Rebbegiani, il Direttore generale dell’Ausl di Imola Maria Lazzarato ed il direttore del DSM Alba Natali.













PRESTO IL PROGRAMMA DI TUTTI GLI APPUNTAMENTI DI OLTRE LA SIEPE!
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giovedì 29 maggio 2014

IL GRUPPO TEATRALE TABù? PRESENTA "ColLIGAmenti " IL 3 GIUGNO ORE 21.00 A PALAZZO TOZZONI NELL'AMBITO DI IMOLA IN MUSICA













COLLIGAMENTI
Ligabue. Il medesimo cognome e due modi diversissimi d’essere artista sia pure animati dallo stesso ardente amore per la libertà. Il medesimo cognome. Antonio, l’uno, pittore della prima metà del secolo
scorso; Luciano, l’altro, cantautore dei nostri giorni. Entrambi capaci di sommuovere quel territorio al confine tra i sensi e l’anima, di abitarlo, di attraversarlo, e di restituirlo alla nostra riflessione riordinato e leggibile. E’
questa lontana vicinanza che lo spettacolo cerca di sondare per mostrare come le domande che rincorrono ogni uomo siano, sotto ogni cielo, le stesse e come sia possibile dar loro risposta, con colori o note, non fa
differenza. Quel che conta è la lotta, il battersi per superare rifiuti ed emarginazione, e raccontare.